lunedì 15 luglio 2013

Come le TIC possono influenzare la qualità dell'apprendimento?

Tratta dal libro: "MAPPE CONCETTUALI E MAPPE MENTALI- Knowledge Graphic Organizers a supporto dell'apprendimento, Ed. TANGRAM", ecco una mappa concettuale multiciclica sulle relazioni tra ICT o TIC (Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione) e apprendimento.
La mappa è ispirata all'articolo di G. Marconato e P. Litturi: "Apprendimento significativo con le tecnologie" per il convegno DIDAMATICA 2008.

venerdì 5 ottobre 2012

Scuola e crisi


"...l'emergenza di una crisi può anche rappresentare una potenziale opportunità per profonde trasformazioni personali e collettive."  (Clicca qui) Da ADiScuola 6/12/2012.

venerdì 30 settembre 2011

Knowledge and Learning: Un modello di società secondo Stephen Downes


In terza pagina di Free Learning, di Stephen Downes, in cui l'autore discute di Open Educational Resources e Copyright, si legge:

"I want and visualize and aspire toward a system of society and learning where each person is able to rise to his or her fullest potential without social or financial encumbrance, where they may express themselves fully and without reservation through art, writing, athletics, invention, or even through their avocations or lifestyle.

Where they are able to form networks of meaningful and rewarding relationships with their peers, with people who share the same interests or hobbies, the same political or religious affiliations - or different interests or affiliations, as the case may be.


This to me is a society where knowledge and learning are public goods, freely created and shared, not hoarded or withheld in order to extract wealth or influence. This is what I aspire toward, this is what I work toward".

martedì 10 maggio 2011

Una storia: il cieco ed il pubblicitario

Ricevo via mail, dal mio amico Mimmo, questa storiella e siccome mi piace voglio archiviarla qui, tra le pagine di questo diario. Eccola.
Un giorno un non vedente giaceva seduto per strada, accanto al suo cappello, con un pezzo di cartone in mano. Su c'era scritto:  «Sono cieco, aiutatemi per favore».
Un pubblicitario che passava di li' si fermò e notò che vi erano solo alcuni centesimi nel cappello. Si chinò  e versò delle monete, poi, senza chiedere il permesso al cieco, prese il cartone, lo girò e vi scrisse sopra un'altra frase.
Al pomeriggio, il pubblicitario ripassò dal cieco e notò che il suo cappello era  pieno di monete e di banconote.
Il non vedente riconobbe il passo dell'uomo e gli domandò se fosse stato lui a scrivere sul suo pezzo di cartone e soprattutto che cosa vi avesse annotato.
Il pubblicitario rispose: "Nulla che non sia vero, ho solamente riscritto la tua frase in un altro modo".
Sorrise e se ne andò.
Il non vedente non seppe mai che sul suo pezzo di cartone vi era scritto:
«Oggi è primavera e io non posso vederla».
Cambiando la nostra strategia nell'affrontare i problemi le cose potrebbero andare meglio?..

domenica 1 maggio 2011

Precarietà



Quando la politica sa ancora parlare al cuore della gente. La genuina passione che genera vibrazione, che riaccende la speranza, che scrolla via di dosso la rassegnazione, che soffia sul fuoco ravvivando il desiderio di lotta per una società più equa, più giusta, più rispettosa, più solidale.